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Il Generale McMurdo morì a Nizza nel 1895, Lady McMurdo scomparve nel 1912. La proprietà era stata ceduta dalla vedova e dai figli del Generale all'inizio del '900, a Sir Walter Hamilton-Dalrymple, un baronetto scozzese discendente da un'antica e nobile famiglia lealista del North Berwick. Gli Hamilton-Darlymple erano proprietari terrieri ed esponenti politici locali scozzesi, diversi membri della famiglia furono eletti alla Camera dei Comuni.
Così nel 1908 William Scott nella sua guida storico-artistica intitolata "The Riviera" ci descrive la villa: "Una degna rivale dei Giardini della Mortola di Thomas Hanbury si può trovare nella magnifica proprietà di Villa della Pergola, appartenente a Sir Walter Hamilton-Dalrymple, qui un genuino amore per la natura, un'intima conoscenza dell'arte del giardinaggio e un perfetto gusto nella progettazione, uniti a un bilancio attento e generoso, hanno prodotto una delle meraviglie della Riviera".
I Dalrymple mantennero la proprietà della villa per circa vent'anni poi, nel 1922, Sir Hew Clifford Hamilton-Dalrymple, nono baronetto, cedette la dimora a Daniel Hanbury, secondogenito di Sir Thomas Hanbury della Mortola.
Sir Thomas, alla sua morte, nel 1907 aveva lasciato la proprietà della Villa e dei giardini della Mortola al figlio maggiore Cecil, il quale aveva anche proseguito nella conduzione degli affari di famiglia a Shangai, mentre Daniel si era dedicato alla direzione delle attività immobiliari intraprese dal padre ad Alassio. In particolare la gestione del Tennis Club, del British Club, dell'Hotel Norfolk e delle numerose ville che il padre aveva fatto costruire sulle colline di Alassio a cavallo del secolo. Thomas Hanbury, ottimo uomo d'affari, aveva intuito, con anticipo, le potenzialità di Alassio come stazione climatica invernale prevedendone la stessa fortuna di Mentone, Bordighera e San Remo.
La famiglia Hanbury, come è facile intuire, diede uno straordinario impulso al completamento del giardino della Villa, aumentandone grandemente la varietà di specie esotiche trasportate dall'orto botanico della Mortola. In particolare giunsero numerose varietà di cactacee sudamericane, collezioni di cicas ed eucalipti australiani.
Nel 1940, allo scoppio della guerra, la famiglia Hanbury, al pari della maggior parte degli inglesi in Riviera, tornò in Inghilterra. Qui Daniel, rimasto vedovo, sposò in seconde nozze Ruth Hardinge, anch'essa proveniente da una famiglia inglese di Alassio, costretta dalla guerra ad un rimpatrio forzoso. Nel 1946 gli Hanbury tornarono ad Alassio per riprendere il lavoro interrotto dalla guerra, ma nel 1948, Daniel morì improvvisamente e con lui si spense il principale artefice del successo di Alassio come stazione climatica d'elite.
Ruth tornò a vivere a Villa della Pergola aggregando intorno a sè una piccola e sparuta colonia di anglo-alassini, ormai l'ombra dei quasi mille English residents prebellici.
Rimasero celebri i suoi parties in primavera, durante la fioritura delle topie di glicine, ai quali erano spesso ospiti, tra gli altri, lo scrittore Cecil Roberts, che ad Alassio dedicherà il libro Portal to Paradise, ed il Vescovo di Gibilterra, che ogni primavera si recava in visita alle comunità anglicane in Riviera soggiornando ad Alassio ospite di Ruth.
Nel 1925 Alfred Hitchcock girò alcune scene del suo primo film "The pleasure garden" nel parco della Villa e nel 1957 il già premio Oscar Guy Green ambientò in Villa della Pergola il film "The Snorkel" con Betta St. John, Peter Van Eyck e Mandy Miller.